L’Islanda ha la fama di essere una meta costosissima. Ed è vero: tra hotel, ristoranti e noleggio auto, il rischio di vedere il conto della carta piangere è reale.
La buona notizia? Con un po’ di organizzazione puoi vivere paesaggi incredibili, cascate gigantesche, spiagge nere e aurore boreali senza spendere una fortuna.
Questo itinerario di 7 giorni è pensato per chi vuole vedere il meglio dell’Islanda spendendo il meno possibile, senza però trasformare il viaggio in una maratona di rinunce.
Quanto costa davvero l’Islanda?
Prima di partire, sfatiamo un mito: l’Islanda non è proibitiva se eviti gli errori classici.
Le tre cose che fanno esplodere il budget sono:
- mangiare sempre fuori
- dormire in hotel centrali
- prenotare all’ultimo minuto
Con un approccio intelligente puoi cavartela con:
- 50-80€ al giorno in ostello o guesthouse
- 15-25€ al giorno per il cibo facendo spesa
- 30-50€ al giorno dividendo il noleggio auto
- molte attrazioni completamente gratuite
La natura islandese, fortunatamente, non richiede biglietti.
Giorno 1 – Arrivo a Reykjavík senza spendere troppo
Appena atterrato evita il taxi: il modo più economico per raggiungere la città è il bus aeroportuale.
Reykjavík è piccola e si gira benissimo a piedi. Dedica il primo giorno a:
- passeggiare nel centro colorato
- vedere la chiesa Hallgrímskirkja
- visitare il porto vecchio
- cercare street art e caffetterie locali
Risparmio intelligente
Evita i ristoranti turistici della via principale. I supermercati islandesi sono la vera salvezza del budget:
- Bonus
- Krónan
- Nettó
Compra lì:
- yogurt skyr
- pane
- noodles
- snack
- frutta
- pasti pronti economici
Giorno 2 – Golden Circle low cost
Il Golden Circle è il percorso più famoso dell’Islanda, ma può essere fatto spendendo pochissimo.
Le tappe principali:
- Þingvellir National Park
- Geysir
- Gullfoss
La cosa bella? Sono tutte attrazioni naturali gratuite.
Come spendere meno
L’ideale è dividere il noleggio auto con altri viaggiatori. In Islanda è comunissimo trovare compagni di viaggio negli ostelli.
Portati pranzo e termos da Reykjavík: il cibo nelle aree turistiche costa moltissimo.
Giorno 3 – Cascate e spiagge nere della costa sud
Questa è probabilmente la giornata più spettacolare del viaggio.
Fermate imperdibili:
- Seljalandsfoss
- Skógafoss
- Reynisfjara Beach
La spiaggia nera di Reynisfjara sembra un altro pianeta: sabbia vulcanica, onde violentissime e colonne basaltiche ovunque.
Budget tip
Dormire nella costa sud può essere costoso. Per risparmiare:
- scegli guesthouse condivise
- prenota mesi prima
- valuta il campeggio in estate
Giorno 4 – Trekking gratuiti e paesaggi lunari
L’Islanda è il paradiso di chi ama camminare.
Molti dei trekking più belli sono totalmente gratuiti:
- canyon
- campi lavici
- sentieri vicino ai ghiacciai
- scogliere oceaniche
Non serve inseguire tour costosi ogni giorno. A volte basta parcheggiare l’auto e iniziare a camminare.
Cosa portare per evitare spese inutili
- borraccia riutilizzabile
- impermeabile serio
- snack energetici
- scarpe waterproof
Comprare attrezzatura in Islanda può costare il doppio rispetto all’Italia.
Giorno 5 – Laguna termale senza spendere 100 euro
La Blue Lagoon è famosa, ma anche carissima.
Alternative economiche:
- piscine geotermiche locali
- hot pot gratuite
- bagni termali meno turistici
Molti paesi islandesi hanno piscine pubbliche bellissime a prezzi accessibili. E spesso l’esperienza è più autentica rispetto alle spa super turistiche.
Giorno 6 – Aurore boreali gratis
Se viaggi tra settembre e marzo, vedere l’aurora boreale non costa nulla.
Il trucco è:
- allontanarsi dalle luci cittadine
- controllare il meteo
- avere pazienza
Non serve prenotare tour da 100 euro se hai un’auto.
App utili
Scarica app per:
- nuvole
- attività solare
- previsioni aurora
Ti aiuteranno molto più di qualsiasi “metodo segreto”.
Giorno 7 – Ultimo giorno a Reykjavík e souvenir intelligenti
Prima di ripartire evita i classici negozi ultra turistici.
Souvenir economici e interessanti:
- snack islandesi
- sale vulcanico
- cioccolato locale
- prodotti in lana piccoli
- cartoline artistiche
Evita invece:
- gadget da aeroporto
- calamite sovrapprezzate
- prodotti “viking” fatti in massa
Consigli finali per non distruggere il budget
Prenota presto
In Islanda i prezzi salgono velocemente.
Viaggia leggero
Le compagnie low cost puniscono ogni bagaglio extra.
Evita l’alta stagione estrema
Luglio e agosto sono splendidi ma molto più costosi.
Non inseguire troppe attività a pagamento
La vera Islanda è fuori dal finestrino, non nei tour turistici.
Vale davvero la pena?
Sì. Perché l’Islanda è uno di quei posti che sembrano irreali:
- cascate immense
- vulcani
- ghiacciai
- spiagge nere
- paesaggi quasi alieni