Santo Antão,”il giardino di Capo Verde”

Benvenuti a Santo Antão, l’isola che molti definiscono “il giardino di Capo Verde”. Se cercate spiagge di sabbia bianca e resort all-inclusive, avete sbagliato isola: Santo Antão è il regno del trekking, delle montagne verticali che si tuffano nell’oceano e di una natura così rigogliosa da sembrare quasi irreale per l’arcipelago capoverdiano.

Dove si trova

Santo Antão è l’isola più occidentale e settentrionale dell’arcipelago di Capo Verde. Appartiene al gruppo delle isole Barlavento (Sopravento) e si trova a soli 18 km di distanza da São Vicente.

Come arrivarci

Nonostante le dimensioni, Santo Antão non ha un aeroporto operativo. L’unico modo per raggiungerla è via mare:

  1. Volo per São Vicente: Atterrate all’aeroporto di Mindelo (VXE).

  2. Traghetto: Dal porto di Mindelo partono traghetti giornalieri (compagnia CV Interilhas) che impiegano circa 60 minuti per arrivare a Porto Novo, il porto principale di Santo Antão. Il biglietto costa circa 8-10 €.

Dove alloggiare

L’isola è divisa in due: il sud è arido, il nord è lussureggiante. Vi consiglio di dormire a nord per essere vicini ai sentieri più belli:

  • Ponta do Sol: Il villaggio più pittoresco, ideale per l’atmosfera serale e i ristorantini di pesce (es. Hotel Miranda & Miranda o Residencial Chez Fatima).

  • Vale do Paúl: Perfetto per chi vuole svegliarsi immerso nel verde tra piante di caffè e canna da zucchero (es. Casa das Ilhas o Black Mamba).

  • Porto Novo: Comodo solo se avete il traghetto la mattina molto presto.

Come spostarsi

Dimenticate il noleggio auto classico (a meno che non siate guidatori esperti di strade a strapiombo).

  • Aluguer (Minibus collettivi): È il mezzo più comune ed economico. Partono quando sono pieni e collegano Porto Novo con i centri principali.

  • Taxi: Più costosi (circa 40-60 € per tratte lunghe), ma necessari per farvi portare all’inizio di alcuni trekking.

  • A piedi: È il modo migliore per vivere l’isola. I sentieri sono ben tracciati.

Cosa vedere e visitare

  • Cratere di Cova: Un vulcano spento il cui fondo è oggi coltivato. Da qui parte una delle discese più spettacolari verso la Valle di Paúl.

Immaginate di camminare tra pini e cipressi (un paesaggio quasi alpino) e di trovarvi improvvisamente sull’orlo di un enorme anfiteatro naturale profondo centinaia di metri. Il fondo del cratere, grazie all’umidità delle nuvole che si incastrano tra le vette, è un mosaico perfetto di campi di mais, fagioli e patate.

Da qui inizia il sentiero 101, una discesa a zig-zag scavata nella roccia che scende per circa 1.000 metri di dislivello. È un’esperienza mistica: camminerete letteralmente “dentro” le nuvole prima che queste si diradino per rivelare l’immensità della Valle di Paúl sottostante.Immagine di Cratere di Cova Santo Antao panorama

  • Vale do Paúl: La valle più verde dell’isola, un anfiteatro naturale di terrazzamenti agricoli.

È il cuore pulsante e lussureggiante dell’isola. Qui l’acqua scorre tutto l’anno, un miracolo agricolo dove convivono canna da zucchero, alberi di mango, caffè, banane e papaia. L’aria profuma di terra umida e fermentazione di zucchero (per via dei trapiches, le distillerie di grogue).

Passeggiare lungo la strada che taglia la valle permette di osservare la vita rurale capoverdiana: contadini al lavoro sui terrazzamenti e bambini che giocano tra i sentieri. Non dimenticate di fermarmi a bere un caffè locale in una delle piccole mercearias.Immagine di Vale do Paul Santo Antao trekking views

  • Fontainhas: Spesso citato come uno dei villaggi con la vista più bella al mondo, è un pugno di case colorate arroccate su uno sperone di roccia.

National Geographic l’ha definita una delle viste più spettacolari al mondo, e non è difficile capire perché. Il villaggio sembra un gruppo di giocattoli colorati dimenticati su uno sperone di roccia affilato, sospeso tra montagne altissime e l’azzurro profondo dell’Atlantico.

 Si raggiunge con una camminata di circa un’ora da Ponta do Sol lungo una strada costiera scavata nella scogliera. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce del sole illumina le facciate color pastello delle case creando un contrasto incredibile con il verde scuro delle montagne.Immagine di Fontainhas village Santo Antao Cape Verde

  • Estrada da Corda: La vecchia strada panoramica che attraversa l’isola sulle creste delle montagne.

Costruita interamente a mano con migliaia di pietre di basalto, questa strada è un’opera d’ingegneria eroica che collega Porto Novo a Ribeira Grande. Il nome (“Strada della Corda”) deriva dal fatto che si snoda come una fune sulle creste più sottili delle montagne.

Percorrerla in aluguer (i minibus locali) è un’avventura per stomaci forti. Si passa dal deserto lunare della costa sud alle foreste di conifere delle vette, fino ai precipizi vertiginosi del nord. Ogni curva offre un punto di vista diverso che vi farà venire voglia di fermare l’autista ogni cinque minuti per una foto.

  • Tarrafal de Monte Trigo: Una perla remota a ovest, raggiungibile con 2 ore di jeep o barca, famosa per la sua spiaggia di sabbia nera e la pace assoluta.

Se il resto dell’isola è verticale e faticoso, Tarrafal è il premio finale. È un villaggio di pescatori protetto da un’immensa scogliera, dove il tempo sembra essersi fermato agli anni ’70. La spiaggia di sabbia nera vulcanica è bagnata da un mare solitamente più calmo rispetto al resto dell’isola.

Qui si viene per “disconnettersi”. Non c’è quasi segnale telefonico, si mangia il pesce pescato la mattina stessa e si guarda il tramonto più emozionante dell’isola. È il luogo perfetto per concludere il viaggio, rilassando i muscoli dopo i giorni di trekking.

Cibo tipico

La cucina qui è genuina e “a chilometro zero”:

  • Cachupa: Il piatto nazionale (mais, fagioli, verdure e carne/pesce). Provate la Cachupa Refogada (ripassata in padella) a colazione.

  • Grogue: L’acquavite di canna da zucchero prodotta artigianalmente nei trapiches (mulini) dell’isola.

  • Pontche: Un liquore dolce a base di grogue e melassa (o frutta).

  • Formaggio di capra con marmellata di papaya: Il dessert tipico locale.

  • Pesce fresco: Grigliate di tonno, aragosta e serra.

Consigli e Curiosità

  • Curiosità: Santo Antão produce il miglior caffè e il miglior grogue di tutta Capo Verde grazie al suo microclima umido.

  • Scarpe da trekking: Sono fondamentali. I sentieri sono spesso in pietra lavica o acciottolato, duri per le articolazioni.

  • Clima: Anche se fa caldo, in quota la nebbia e il vento possono abbassare le temperature. Portate sempre una giacca leggera.

  • Acqua: Non bevetela mai dal rubinetto, usate sempre acqua in bottiglia o filtrata.