Pechino: la guida essenziale per visitare la capitale della Cina

Pechino è una città che affascina e stupisce con il suo mix di storia, cultura e modernità. La capitale della Cina è una meta imperdibile per chi vuole scoprire le tradizioni e le innovazioni di questo paese in continua trasformazione. In questa guida essenziale, ti daremo tutte le informazioni utili per organizzare il tuo viaggio a Pechino: come arrivarci, cosa vedere, dove alloggiare e cosa mangiare.

Come arrivare a Pechino

Pechino è facilmente raggiungibile in aereo da molte città italiane ed europee. Il principale aeroporto internazionale è quello di Pechino Daxing (PKX), inaugurato nel 2019 e situato a circa 50 km dal centro città. Da qui, puoi prendere un treno ad alta velocità che ti porta alla stazione di Pechino Ovest in circa 20 minuti. Un’altra opzione è l’aeroporto di Pechino Capitale (PEK), situato a circa 25 km dal centro città. Da qui, puoi prendere la metropolitana che ti porta alla stazione di Dongzhimen in circa 30 minuti.

Per spostarti in città, puoi usare la metropolitana, che copre la maggior parte delle aree turistiche. Puoi anche usare i taxi, che sono abbastanza economici e disponibili, ma devi assicurarti di avere l’indirizzo scritto in cinese o una mappa da mostrare al conducente. Un’altra opzione è noleggiare una bicicletta o usare le app di bike-sharing, che sono molto popolari e convenienti.

Cosa vedere a Pechino

Pechino ha tantissime attrazioni da offrire ai visitatori, che richiedono almeno tre o quattro giorni per essere apprezzate. Ecco le principali cose da vedere a Pechino:

La Città Proibita: è il simbolo di Pechino e il più grande complesso palaziale del mondo. Qui si può ammirare l’architettura e l’arte imperiale cinese, oltre a numerosi tesori e curiosità. La visita richiede almeno due o tre ore e va prenotata online in anticipo.

La Piazza Tiananmen: è la piazza più grande e famosa della Cina, dove si trova il mausoleo di Mao Zedong e il monumento agli eroi del popolo. Qui si può assistere al solenne cambio della guardia e alla cerimonia dell’alzabandiera.

Il Tempio del Cielo: è un capolavoro dell’architettura sacra cinese, dove gli imperatori pregavano per il raccolto e la prosperità. Il tempio ha una forma circolare e una cupola blu che simboleggiano il cielo. Il parco circostante è frequentato da molti locali che praticano tai chi, danza o canto.

Il Palazzo d’Estate: è una splendida residenza estiva degli imperatori, situata sulle rive di un lago artificiale. Qui si può passeggiare tra i padiglioni, i giardini e i ponti, ammirando la bellezza naturale e artistica del luogo.

La Grande Muraglia: è una delle meraviglie del mondo e una testimonianza della grandezza della civiltà cinese. La muraglia si estende per oltre 20.000 km lungo le montagne del nord della Cina, ma le sezioni più vicine e visitabili da Pechino sono quelle di Badaling, Mutianyu e Jinshanling.

Il Tempio dei Lama: è il più importante tempio buddista tibetano fuori dal Tibet, dove si possono vedere statue dorate di Buddha e altri divinità. Il tempio ospita anche una gigantesca statua di Maitreya (il Buddha del futuro) alta 26 metri.

Il Nido d’Uccello: è lo stadio olimpico costruito per le Olimpiadi del 2008, che ha una forma di nido d’uccello. Lo stadio è aperto al pubblico e ospita eventi sportivi e spettacoli. Vicino allo stadio si trova anche il Cubo d’Acqua, il centro acquatico olimpico con una facciata a forma di bolle.

I Hutong: sono i vicoli e i quartieri tradizionali di Pechino, dove si può scoprire la vita quotidiana e la cultura popolare cinese. I hutong sono caratterizzati da case basse con cortili interni, chiamate siheyuan. Alcuni dei hutong più famosi sono Nanluoguxiang, Yandaixiejie e Shichahai.

Il Lago Houhai: è un lago artificiale circondato da bar, ristoranti e negozi. Il lago è molto frequentato sia di giorno che di sera, quando si anima con luci e musica. Qui si può fare una passeggiata, un giro in barca o semplicemente rilassarsi.

Dove alloggiare a Pechino

Pechino offre una vasta scelta di alloggi per tutti i gusti e le tasche. Ecco alcune delle migliori zone dove alloggiare a Pechino:

Wangfujing: è una zona centrale e comoda, vicina alla Città Proibita e alla Piazza Tiananmen. Qui si trovano molti hotel di lusso e di fascia media, oltre a negozi e ristoranti. È una zona ideale per chi vuole essere vicino alle principali attrazioni e godere di un’atmosfera vivace.

Qianmen: è una zona storica e caratteristica, situata a sud della Piazza Tiananmen. Qui si trovano molti hotel economici e tradizionali, oltre a hutong e mercati. È una zona ideale per chi vuole immergersi nella cultura locale e vivere un’esperienza autentica.

Sanlitun: è una zona moderna e trendy, situata a est del centro città. Qui si trovano molti hotel di design e boutique, oltre a bar, caffè e locali notturni. È una zona ideale per chi vuole divertirsi e scoprire il lato più giovane e cosmopolita di Pechino.

Cosa mangiare a Pechino

Pechino è una città che offre una grande varietà di sapori e specialità culinarie. Ecco alcune delle cose da mangiare a Pechino:

L’anatra alla pechinese: è il piatto più famoso e rappresentativo di Pechino. Si tratta di un’anatra arrostita con la pelle croccante e la carne tenera, che viene tagliata in fette sottili e servita con frittelle, cipolle verdi, cetrioli e salsa dolce.

• I jiaozi: sono dei ravioli ripieni di carne o verdure, che vengono bolliti o fritti. Si mangiano inzuppati in salsa di soia, aceto e peperoncino. Sono un piatto tipico del Capodanno cinese, ma si trovano tutto l’anno.

• I baozi: sono dei panini cotti al vapore ripieni di carne o verdure. Si mangiano come spuntino o colazione, accompagnati da tè o zuppa. Sono molto diffusi nelle bancarelle di strada o nei ristoranti specializzati.

• Il lamian: sono dei noodles freschi tirati a mano, che vengono cotti in brodo o saltati in padella con vari condimenti. Sono un piatto originario della Cina nord-occidentale, ma molto popolare anche a Pechino.

• Lo scorpione fritto: è una delle prelibatezze più insolite e curiose di Pechino. Si tratta di piccoli scorpioni infilzati su uno spiedino e fritti nell’olio bollente. Si mangiano interi, croccanti fuori e morbidi dentro. Si trovano soprattutto nella Wang.