Elbasan è una città storica situata nel cuore dell’Albania centrale. Meno turistica di Tirana o Berat, offre un’esperienza autentica e affascinante, un vero e proprio tuffo nella cultura e nella storia albanese. Circondata da dolci colline e montagne, è una destinazione ideale per chi vuole esplorare l’anima più genuina del paese.
Dove si trova e come arrivarci
Elbasan si trova nella parte centrale dell’Albania, ed è capoluogo dell’omonima prefettura. La sua posizione la rende facilmente accessibile dalle principali città albanesi.
- In aereo: L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto Internazionale di Tirana “Madre Teresa” (TIA). Da lì, è possibile prendere un autobus o un taxi per raggiungere Elbasan. La tratta in autobus è una delle opzioni più economiche.
- In autobus: Ci sono frequenti collegamenti in autobus da Tirana, Durazzo e altre città albanesi. La stazione degli autobus di Tirana offre corse regolari per Elbasan.
- In auto: Le strade in Albania sono in miglioramento, e raggiungere Elbasan in auto è un’opzione comoda. Molti turisti scelgono di noleggiare un’auto per avere maggiore libertà di movimento.
Dove alloggiare
Elbasan offre diverse opzioni di alloggio, dai moderni hotel ai più intimi ostelli e guesthouse. Molti hotel si trovano nel centro della città o nelle immediate vicinanze del castello, permettendovi di esplorare le principali attrazioni a piedi.
- Hotel: Strutture come il Grand Hotel o l’Hotel Monarch offrono comfort moderni e servizi di qualità.
- Guesthouse e ostelli: Per un’esperienza più autentica e a contatto con la gente del posto, considerate l’idea di alloggiare in una guesthouse o in un piccolo hotel a conduzione familiare. Potreste trovarne alcuni all’interno delle mura del castello, per vivere un’atmosfera davvero unica.
Come spostarsi
Il centro storico di Elbasan è abbastanza compatto e si presta benissimo a essere esplorato a piedi. Le principali attrazioni, come il castello e il bazaar, sono tutte vicine tra loro.
- A piedi: È il modo migliore per immergersi nell’atmosfera della città e scoprire i suoi angoli nascosti.
- In taxi: Per spostamenti più lunghi o per raggiungere le attrazioni fuori dal centro, i taxi sono facilmente disponibili e il costo è generalmente contenuto.
Cosa vedere e cosa fare
Elbasan è una città ricca di storia e cultura, con diverse attrazioni che meritano una visita.
- Il Castello di Elbasan: Il simbolo della città. Le sue imponenti mura risalgono al XV secolo, costruite sulle rovine di un’antica fortezza romana. Passeggiate lungo le mura, esplorate il centro storico che vi si è sviluppato all’interno e ammirate la Porta di Aqif Pasha, l’ingresso principale.
Le radici del castello affondano nell’antichità. La fortezza originale, costruita probabilmente nel III secolo d.C. dai Romani per proteggere la città di Scampa (l’antico nome di Elbasan) e l’importante Via Egnatia, fu distrutta in seguito alle invasioni barbariche del V secolo.
La sua forma attuale è il risultato di una ricostruzione massiccia voluta dal sultano ottomano Maometto II nel 1466. Il sultano decise di riedificare la fortezza per farne una base d’appoggio durante la sua campagna militare contro Skanderbeg, l’eroe nazionale albanese, e per controllare i Balcani. Le sue imponenti mura e le torri furono erette sulle fondamenta dell’antica struttura romana, e il castello divenne un centro strategico di grande importanza.
Oggi, delle antiche mura e delle torri ne rimangono una parte consistente, che circonda il nucleo storico della città, creando un’atmosfera unica e suggestiva.
- Moschea del Re (Xhamia Mbret): Risalente al XV secolo, è una delle moschee più antiche dell’Albania. La sua architettura semplice ma elegante e la sua storia di resistenza durante il regime comunista la rendono un luogo di grande significato.
La moschea fu commissionata dal sultano ottomano Bayezid II e completata nel 1492, lo stesso anno in cui Cristoforo Colombo scopriva l’America. Questa data la rende una delle moschee più antiche dell’Albania ancora in piedi e attive.
La sua architettura riflette il primo stile ottomano, caratterizzato da una struttura semplice ma solida. L’edificio ha una pianta rettangolare ed è sormontato da un tetto a quattro spioventi. L’ingresso, situato sul lato nord, è preceduto da un portico in legno che un tempo ospitava gli interni in legno, purtroppo andati distrutti durante la Prima Guerra Mondiale.
La storia della Moschea del Re è un simbolo della resilienza del patrimonio culturale albanese. Durante il periodo del regime comunista in Albania, che nel 1967 dichiarò il paese un “stato ateo”, la moschea, come molti altri edifici religiosi, fu chiusa al culto. Tuttavia, a differenza di altre strutture che furono demolite o convertite a scopi profani, la Moschea del Re, grazie alla sua designazione come Monumento Culturale dell’Albania nel 1948, riuscì a salvarsi dalla distruzione.
Fu riaperta al culto solo nel 1990, in seguito alla caduta del regime. Questo evento segnò una rinascita spirituale e culturale per la comunità di Elbasan.
Dopo un’importante opera di restauro nel 2013, che ha incluso la ricostruzione del minareto, la moschea è tornata a essere un vivace centro di culto e di vita comunitaria. Non è solo un luogo di preghiera, ma anche un simbolo della continuità del patrimonio islamico in Albania.
Visitare la Moschea del Re non significa solo ammirare un edificio storico, ma anche comprendere una parte cruciale della storia moderna albanese. La sua presenza silenziosa all’interno delle mura del castello, tra le case e le stradine, testimonia un passato ricco di eventi e la capacità della comunità locale di preservare le proprie tradizioni e la propria identità.
- Chiesa di Santa Maria: Un altro edificio storico all’interno delle mura, testimonianza della coesistenza di diverse religioni e culture che hanno plasmato la storia di Elbasan.
La costruzione di questa chiesa e monastero ortodosso ha una storia lunga e complessa. I lavori iniziarono nel 1483, ma la chiesa fu completata e consacrata solo nel 1556. Costruita in pietra, la sua architettura è un notevole esempio di stile post-bizantino, con una pianta a basilica a tre navate e una cupola emisferica. Le pietre, scolpite in forma di croce, sono ancora visibili e rappresentano una peculiarità della sua costruzione.
Nel corso del XVIII secolo, un incendio devastò l’edificio, che fu poi ricostruito nel 1833. A partire dal 1963, la chiesa è stata riconosciuta e tutelata come monumento culturale di prima categoria dal governo albanese, a testimonianza del suo valore storico e artistico. Negli anni 2000, ha beneficiato di un restauro finanziato dal governo per preservarne la struttura.
La sua posizione all’interno del castello, a poca distanza dalla Moschea del Re e dalla chiesa cattolica di San Pietro, è spesso citata come un esempio tangibile di armonia interreligiosa e di tolleranza che ha caratterizzato la storia di Elbasan. Questa coesistenza di diversi luoghi di culto in un’area così ristretta riflette il profondo multiculturalismo della città.
Nel cortile circostante la chiesa si trova la tomba di Kostandin Kristoforidhi, una figura di spicco della cultura albanese, noto per il suo contributo alla traduzione di testi sacri in lingua albanese.
La Chiesa di Santa Maria non è solo un luogo di culto, ma un capitolo vivente della storia di Elbasan. La sua architettura, la sua storia di distruzione e rinascita e la sua posizione simbolica la rendono una tappa fondamentale per chiunque visiti la città.
- Torre dell’Orologio: Un simbolo della città, costruita durante il periodo ottomano.
La torre fu costruita nel IV secolo d.C. durante il periodo dell’Impero Ottomano, all’interno delle mura del Castello di Elbasan. Per secoli ha rappresentato non solo un punto di riferimento visivo, ma anche un simbolo del progresso e dello sviluppo della città. La sua posizione centrale nel quartiere storico la rende un punto focale, visibile da diverse angolazioni.
La torre è un’importante testimonianza della storia ottomana di Elbasan e della sua evoluzione nel tempo. Anche se la campana originale fu rimossa durante le guerre balcaniche, la torre ha mantenuto la sua funzione di marcatempo e punto di riferimento per la comunità. Oggi, è considerata un Monumento Culturale di Categoria 1, a testimonianza del suo valore architettonico e storico.
Visitare la Torre dell’Orologio offre l’opportunità di ammirare l’architettura ottomana e di apprezzare il ruolo che ha avuto nella vita quotidiana della città per secoli. È un altro pezzo del mosaico storico che compone il fascino unico del Castello di Elbasan.
- Museo Etnografico: Sebbene non si trovi esattamente all’interno delle mura, è strettamente legato alla storia del castello. Allestito in un’antica casa tradizionale del XVIII secolo, offre uno spaccato della vita e delle tradizioni della regione
- Bazar Vecchio: Un’area storica dove passeggiare e ammirare l’architettura tradizionale.
Se avete più tempo, considerate di esplorare i dintorni di Elbasan, che offrono magnifici paesaggi naturali:
- Lago di Belsh: Un luogo ideale per una giornata di relax e per godersi la natura.
- Parco Nazionale di Shebenik-Jabllanice: Per gli amanti della natura e del trekking, questo parco offre percorsi escursionistici con viste spettacolari.
Curiosità e consigli per la visita
- Il Castello di Elbasan è stato dichiarato monumento culturale di prima categoria e l’intera area è considerata un quartiere-museo, a testimonianza del suo valore storico e artistico.
- A differenza di altri castelli, non ha un orario di apertura e chiusura, in quanto è un’area residenziale. Potete visitarlo liberamente in qualsiasi momento.
- Il modo migliore per esplorarlo è a piedi, perdendosi tra le sue viuzze, scoprendo i cortili nascosti e ammirando la fusione di stili architettonici che vanno dal periodo ottomano all’architettura comunista.
- All’interno delle mura si trovano anche bar e ristoranti, dove potersi fermare per una pausa e assaporare i piatti tipici della cucina locale, come il famoso Tavë Kosi.
- La Via Egnatia: Elbasan si trova lungo il percorso dell’antica Via Egnatia, la strada romana che collegava l’Adriatico a Costantinopoli. Potete ancora vedere alcune parti di questo monumento infrastrutturale, che testimonia la sua importanza storica.
Cibo tipico
La cucina di Elbasan, come quella albanese in generale, è una deliziosa fusione di influenze balcaniche, turche e mediterranee.
- Tavë Kosi: Il piatto più famoso e rappresentativo di Elbasan, che da qui prende il nome di “Tavë Kosi Elbasani”. Si tratta di un succulento stufato di agnello o pollo, cotto in un guscio di yogurt e uova. È un’esperienza culinaria da non perdere.
- Fërgesë: Uno stufato estivo a base di peperoni, pomodori, aglio e ricotta salata. È spesso servito con pane e mangiato a temperatura ambiente.
- Byrek: La famosa sfoglia ripiena albanese, che potete trovare in ogni angolo della città, con ripieni diversi come formaggio, spinaci o carne.
- Peshk në zgarë: Essendo Elbasan vicina a fiumi e laghi, potete gustare ottimo pesce alla griglia.
Consigli utili
- Valuta: La valuta locale è il Lek albanese (ALL).
- Lingua: La lingua ufficiale è l’albanese. Nelle zone turistiche, l’inglese è abbastanza diffuso.
- Clima: Le estati sono calde, mentre gli inverni sono freddi e a volte nevosi. Le stagioni migliori per visitarla sono la primavera e l’autunno.
- Accoglienza: Gli albanesi sono noti per la loro ospitalità. Non esitate a chiedere indicazioni o consigli alla gente del posto.
Elbasan è una meta che promette di stupire chiunque sia alla ricerca di un viaggio fuori dai sentieri battuti, offrendo un mix perfetto di storia, natura e sapori autentici.