Gand (Gent in fiammingo) è una città belga che incanta con la sua architettura gotica, i canali romantici e l’atmosfera vivace. Meno turistica di Bruges ma altrettanto suggestiva, è una meta ideale per un weekend culturale, gastronomico e rilassante.
Dove si trova
Gand si trova nel nord del Belgio, nella regione delle Fiandre Orientali. È equidistante da Bruxelles (55 km), Bruges (50 km) e Anversa (60 km), rendendola facilmente accessibile da tutte le principali città belghe.
Come arrivarci
- In treno: collegamenti frequenti da Bruxelles, Bruges e Anversa. La stazione principale è Gent-Sint-Pieters, ben servita dai mezzi pubblici.
- In auto: tramite le autostrade E40 ed E17.
- In aereo: l’aeroporto di Bruxelles-Zaventem è il più vicino; da lì si arriva in treno in circa 1 ora.
Dove alloggiare
- Centro storico: per chi vuole essere vicino alle attrazioni, con hotel boutique e B&B affacciati sui canali.
- Patershol: quartiere medievale tranquillo e romantico, ideale per coppie.
- Zona universitaria: più economica, con ostelli e hotel moderni.
Come spostarsi
- A piedi: il centro è compatto e pedonale.
- In bicicletta: Gand è bike-friendly, con piste ciclabili e noleggi ovunque.
- Tram e bus: gestiti da De Lijn, coprono tutta la città.
- Barche turistiche: per esplorare i canali da una prospettiva unica.
Cosa vedere e visitare
- Castello dei Conti di Fiandra (Gravensteen): fortezza medievale con vista panoramica.
Il Gravensteen è uno dei castelli medievali meglio conservati del Belgio. Costruito nel XII secolo dai Conti di Fiandra, era una fortezza militare ma anche sede amministrativa e simbolo del potere feudale. All’interno puoi visitare:
- la sala delle armi, con una collezione di armature e strumenti di tortura che raccontano la durezza della giustizia medievale;
- le antiche prigioni, perfettamente restaurate;
- la camminata sulle mura, che offre una delle viste panoramiche più suggestive sulla città, con i campanili e i tetti fiamminghi che si stagliano all’orizzonte.
L’atmosfera è autentica e scenografica, perfetta anche per chi ama la fotografia.
- Cattedrale di San Bavone: ospita il celebre polittico dell’Agnello Mistico.
La Cattedrale di San Bavone è un capolavoro del gotico fiammingo. La sua fama è legata soprattutto al Polittico dell’Agnello Mistico, realizzato dai fratelli Van Eyck nel 1432, considerato uno dei dipinti più importanti della storia dell’arte europea.
Il polittico è celebre per:
- l’uso rivoluzionario della luce e del colore;
- la ricchezza dei dettagli, visibili anche nelle parti più minute;
- la sua storia avventurosa, fatta di furti, smembramenti e restauri.
La cappella che lo ospita è dotata di un sistema di illuminazione che permette di apprezzarne ogni sfumatura.
- Beffroi di Gand: torre campanaria patrimonio UNESCO.
Il Beffroi è la torre civica simbolo dell’indipendenza delle città fiamminghe. Patrimonio UNESCO, risale al XIV secolo e custodiva gli archivi e il tesoro della città. Salendo in cima (a piedi o in ascensore) si gode una vista a 360° su Gand, con i tre campanili allineati: San Nicola, San Bavone e il Beffroi stesso.
Da non perdere:
- il drago dorato, mascotte della città, che veglia sulla torre;
- il carillon, ancora oggi utilizzato per concerti e melodie tradizionali.
- Graslei e Korenlei: le rive più suggestive del centro.
Queste due rive del fiume Lys sono il cuore più pittoresco di Gand. Un tempo erano il centro commerciale della città medievale, oggi sono il luogo perfetto per passeggiare, bere una birra all’aperto o fare un giro in barca.
Caratteristiche:
- case delle corporazioni perfettamente conservate;
- atmosfera romantica al tramonto;
- punto di partenza ideale per tour fotografici.
È uno dei luoghi più iconici della città, spesso scelto per eventi e festival.
- Werregarenstraat: la “strada dei graffiti”, simbolo della creatività urbana.
Werregarenstraat è un vicolo interamente dedicato alla street art. Nato come progetto temporaneo, è diventato un laboratorio creativo permanente dove artisti locali e internazionali possono dipingere liberamente.
Cosa la rende speciale:
- cambia continuamente: ogni visita è diversa;
- rappresenta il lato giovane e alternativo di Gand;
- è un contrasto affascinante con l’architettura medievale circostante.
Perfetta per chi ama l’arte urbana e le foto colorate
- Musei: MSK (Belle Arti), SMAK (arte contemporanea), STAM (storia della città).
Gand offre una scena culturale vivace e diversificata. I tre musei principali rappresentano epoche e stili molto diversi:
- MSK – Museo di Belle Arti: ospita opere dal Medioevo al XX secolo, con una ricca collezione fiamminga.
- SMAK – Museo di Arte Contemporanea: sperimentale, provocatorio, perfetto per chi ama l’arte moderna e le installazioni.
- STAM – Museo della Storia di Gand: racconta l’evoluzione della città attraverso mappe, modelli, reperti e multimedia. Ideale per capire il contesto storico prima di esplorarla.
- Quartiere Patershol: vicoli medievali e ristoranti tipici.
Patershol è uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Gand. Un labirinto di vicoli medievali, case in mattoni e ristoranti tipici.
Perché visitarlo:
- atmosfera intima e romantica;
- ristoranti che servono cucina fiamminga autentica;
- perfetto per una passeggiata serale dopo aver visitato il centro.
È considerato il quartiere gastronomico della città, con locali che spaziano dalla cucina tradizionale a quella internazionale.
Cibo tipico
- Waterzooi — zuppa cremosa di pollo o pesce.
- Stoverij — spezzatino alla birra con patatine fritte.
- Ganda Ham — prosciutto locale stagionato.
- Cuberdon — dolcetti a forma di cono ripieni di gelatina.
- Birre belghe — da provare in uno dei tanti pub storici.
Consigli e curiosità
- Gand è vivace grazie alla sua università, con eventi culturali tutto l’anno.
- Il venerdì c’è il mercato a Vrijdagmarkt, perfetto per prodotti locali.
- I locali parlano fiammingo, ma l’inglese è molto diffuso.
- È la città natale di Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero.
- Da Gand puoi facilmente fare escursioni a Bruges, Anversa o Bruxelles.