Kampong Ayer: L’Anima Galleggiante del Brune

Kampong Ayer, spesso definita la “Venezia dell’Est”, è una delle tappe più affascinanti di un viaggio nel Sud-est asiatico. Non è solo un sito turistico, ma un vero e proprio ecosistema urbano galleggiante che sfida il tempo.

Dove si trova

Kampong Ayer si trova nel Sultanato del Brunei, situato sulla costa settentrionale dell’isola del Borneo. Il villaggio è costruito interamente su palafitte sopra il fiume Brunei, proprio di fronte al centro moderno della capitale, Bandar Seri Begawan.

Come arrivarci

  • In volo: L’aeroporto internazionale del Brunei (BWN) è il punto di accesso principale. Da lì, il centro città dista circa 15-20 minuti in taxi.

  • Dal centro città: Raggiungere il villaggio è semplicissimo. Basta recarsi al Waterfront di Bandar Seri Begawan. Troverai decine di piccoli motoscafi (water taxi).

  • Costo: La traversata standard costa circa 1 BND (dollaro del Brunei) a persona.

Dove alloggiare

Sebbene molti visitino Kampong Ayer in giornata, soggiornarvi è l’unico modo per vivere la vera atmosfera locale.

  • Homestay: L’opzione più autentica. Kunyit 7 Lodge è uno dei più famosi: una casa tradizionale gestita da locali che offre una vista mozzafiato sul fiume e sulla moschea Omar Ali Saifuddien.

  • In città: Se preferisci il comfort moderno, puoi alloggiare in hotel nel centro di Bandar Seri Begawan (come il The Radisson o il Brunei Hotel) e raggiungere il villaggio in 2 minuti di barca.

Come spostarsi

  1. Water Taxi: Sono le “auto” locali. Basta un cenno della mano per chiamarne uno.

  2. Passerelle di legno: Il villaggio è collegato da oltre 36 km di passerelle e ponti. Puoi girare a piedi tra le case, ma fai attenzione: in alcuni punti le assi possono essere instabili o mancare di ringhiere.

Cosa vedere e visitare

  • Kampong Ayer Cultural & Tourism Gallery: Un ottimo punto di partenza per capire la storia e l’ingegneria del villaggio. C’è anche una torre panoramica.

  • Le Scuole e le Stazioni: È incredibile vedere caserme dei pompieri, stazioni di polizia e scuole, tutto rigorosamente su palafitte.

  • Tour delle Scimmie Nasiche: Molti barcaioli offrono tour che partono dal villaggio e risalgono il fiume verso le mangrovie per avvistare le rare scimmie nasiche e, a volte, coccodrilli.

  • Case Locali: Alcuni residenti aprono le loro case per il tè pomeridiano (spesso incluso nei tour organizzati), permettendoti di ammirare gli interni, sorprendentemente moderni e sfarzosi.

Cibo tipico

  • Ambuyat: Il piatto nazionale del Brunei, una sorta di colla edibile ricavata dal tronco della palma sago, da mangiare con le chandas (bacchette di bambù) e intingere in salse piccanti.

  • Kuih-Muih: Tipici dolcetti colorati fatti di riso glutinoso e latte di cocco.

  • Nasi Katok: Pollo fritto, riso e una salsa sambal piccante; è il cibo da strada più economico e amato.

  • Soto Babu Raja: Una zuppa di noodles speziata molto popolare nella zona del waterfront.

Consigli pratici

  • Abbigliamento: Il Brunei è un paese musulmano conservatore. Vestiti in modo dignitoso (spalle e ginocchia coperte), specialmente se intendi entrare in una casa o visitare una moschea.

  • Alcol: È proibito ovunque. Non troverai bar o ristoranti che servono alcolici.

  • Sicurezza: Il Brunei è uno dei paesi più sicuri al mondo, ma cammina con prudenza sulle passerelle di notte (l’illuminazione può essere scarsa).

Curiosità

  • Una città completa: Kampong Ayer non è un “quartiere povero”. È un insediamento di circa 13.000 persone dotato di elettricità, Wi-Fi, televisione satellitare e sistemi di smaltimento moderni.

  • Origini antiche: È abitato da oltre 1.000 anni. Quando l’esploratore Pigafetta (al seguito di Magellano) arrivò qui nel 1521, rimase sbalordito dalla vastità della città sull’acqua.

  • Il parcheggio: Molti residenti possiedono auto moderne che parcheggiano in grandi silos o parcheggi sulla terraferma, per poi prendere il water taxi e “tornare a casa” sul fiume.