Se esiste un luogo capace di unire una natura alpina da togliere il fiato a una delle pagine più cupe e affascinanti della storia del Novecento, quel luogo è il Nido dell’Aquila (Kehlsteinhaus). Situato a 1.834 metri di quota sul monte Kehlstein, in Germania, questo rifugio offre una vista a 360 gradi sulle Alpi Bavaresi e sul confine austriaco che lascia letteralmente senza parole.
Costruito in soli 13 mesi da una squadra di circa duemila operai e completato nel 1938, l’edificio fu un regalo del partito nazista ad Adolf Hitler per il suo 50° compleanno. Ironia della sorte, il dittatore lo visitò raramente (circa una quattordicesima di volte) a causa della sua paura delle altezze e dell’aria rarefatta.
Scampato miracolosamente ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, dal 1960 è stato riconvertito in un rifugio-ristorante gestito da una fondazione di beneficenza. Oggi è un simbolo di pace, memoria storica e una meta turistica di livello internazionale.
Come arrivare e come spostarsi
Il Nido dell’Aquila si trova nel comune di Berchtesgaden, nell’estremo sud della Baviera (Germania), a pochissimi chilometri dal confine con l’Austria.
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In auto: Da Monaco di Baviera ci vogliono circa 2 ore (A8), mentre da Salisburgo (Austria) bastano appena 40 minuti. Dovrai impostare il navigatore su Obersalzberg, dove si trova l’ampio parcheggio principale e la biglietteria.
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In treno/bus: Puoi arrivare in treno alla stazione di Berchtesgaden e da lì prendere l’autobus locale (linea 838) che ti porta a Obersalzberg.
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L’ultimo miglio (Obbligatorio): Dal parcheggio di Obersalzberg non si può proseguire con mezzi privati. La strada alpina è chiusa al traffico ed è percorribile solo a bordo di speciali autobus navetta che superano 800 metri di dislivello con un solo tornante.
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L’ascensore dorato: Una volta sceso dal bus, attraverserai un tunnel di 124 metri scavato nella roccia per poi salire sul celebre ascensore storico rivestito in ottone e specchi, che ti proietterà dentro il rifugio in soli 41 secondi.
Consiglio Trekking: Se ami camminare, puoi evitare il bus e salire a piedi da Obersalzberg. Il sentiero è panoramico e ben segnalato, e richiede circa 2 ore di cammino intenso.
Dove alloggiare
Per vivere al meglio l’esperienza, la base ideale è la pittoresca cittadina di Berchtesgaden, ricca di chalet in stile bavarese e hotel con spa. Se cerchi un’atmosfera più cittadina e culturale, puoi optare per Salisburgo, che dista pochissimo e permette di combinare la visita alla montagna con quella alla splendida città di Mozart. Per chi ama il campeggio o viaggia in camper, ci sono aree sosta attrezzate eccezionali proprio nei pressi del vicino lago Königssee.
Cosa vedere e visitare
Una volta in cima, le cose da non perdere sono:
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La Terrazza Panoramica: Nelle giornate limpide la vista spazia fino a Salisburgo e sul meraviglioso specchio d’acqua del lago Königssee.
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La Sala del Camino: All’interno del ristorante potrai ammirare il grande caminetto in marmo rosso, dono che Benito Mussolini fece a Hitler per la struttura.
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Il Centro di Documentazione di Obersalzberg: Situato a valle (vicino al parcheggio dei bus), è una tappa fondamentale per comprendere il contesto storico del luogo e dà accesso ai bunker sotterranei dell’epoca.
Cibo tipico: cosa gustare nel rifugio
Oggi il Nido dell’Aquila ospita un ristorante self-service e una birreria all’aperto. Non c’è niente di meglio che godersi il panorama rigenerandosi con i classici della cucina bavarese:
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Schweinshaxe: Lo stinco di maiale al forno con crosta croccante.
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Knödel: I tipici canederli bavaresi serviti in brodo o con salse.
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Apfelstrudel: Lo strudel di mele caldo, perfetto per le giornate fresche in quota.
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Il tutto, ovviamente, accompagnato da una rinfrescante birra locale (una Weizen o una Hell).
Curiosità e consigli utili per il viaggio
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Attenzione al meteo: Il Nido dell’Aquila è aperto solo da maggio a ottobre (le date esatte dipendono dalla neve). Vestiti a strati: anche in piena estate, a 1.800 metri l’aria può essere molto frizzante o può piovere improvvisamente.
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Prenota in anticipo: È una delle mete più visitate della Germania. Il consiglio d’oro è prendere la prima navetta del mattino (intorno alle 08:30) per goderti la cima prima dell’arrivo della folla.
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Il trucco del ritorno: Quando scendi dal bus all’andata, ricordati di prenotare subito l’orario del bus di ritornopresso la biglietteria della piattaforma superiore, per evitare lunghe code al momento di scendere.