Valle del Mis: Smeraldo incastonato tra le Dolomiti Bellunesi

La Valle del Mis è uno dei tesori più selvaggi e affascinanti del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Spesso descritta come un luogo dall’atmosfera quasi “primordiale”, questa valle incastrata tra le vette offre scenari che sembrano usciti da un libro di fiabe, tra acque color smeraldo e canyon scavati dal tempo.

Dove si trova e come arrivarci

La Valle del Mis si trova in Provincia di Belluno, nel comune di Sospirolo. È la porta d’accesso principale al settore meridionale delle Dolomiti Bellunesi.

  • In Auto: Da Belluno o Feltre, segui le indicazioni per Sospirolo e poi per “Valle del Mis”. La strada principale è la SP2 “della Valle del Mis”.

  • In Treno: La stazione più vicina è quella di Belluno o Sedico-Bribano, da cui è necessario proseguire con un mezzo proprio o taxi, poiché i mezzi pubblici per la valle sono limitati.

Un po’ di Storia e Curiosità

La storia della valle è segnata profondamente dalla costruzione della diga del Mis (completata nel 1962), che ha creato l’omonimo lago artificiale, sommergendo parte degli antichi insediamenti.

  • Curiosità: Un tempo la valle era una via di comunicazione importante verso l’Agordino. Oggi, il contrasto tra l’opera umana (la diga) e la natura selvaggia delle Monti del Sole crea un paesaggio unico.

  • Il borgo fantasma: Gena Alta e Gena Media sono piccoli borghi un tempo abitati, oggi quasi completamente abbandonati, che raccontano la dura vita di montagna di un tempo.

Cosa vedere e visitare

La valle è famosa soprattutto per due attrazioni naturalistiche spettacolari:

1. I Cadini del Brenton

Sono 15 profonde cavità scavate dall’acqua del torrente Brenton. Si presentano come una serie di “piscine naturali” collegate da piccole cascate, con acque che variano dal turchese al verde smeraldo.

Nota: È severamente vietata la balneazione per preservare l’ecosistema.

2. La Cascata della Soffia

A pochi passi dai Cadini, un sentiero nel bosco conduce a una forra spettacolare dove l’acqua compie un salto di 12 metri dentro una grotta naturale. Il fragore dell’acqua è impressionante e dà il nome alla cascata (“Soffia”).

3. Il Lago del Mis

Ideale per picnic e relax. Lungo le sue sponde ci sono aree attrezzate e la vista sulle cime circostanti è mozzafiato.

Dove alloggiare e come spostarsi

  • Alloggi: Non troverai grandi hotel nella valle. La soluzione migliore è soggiornare in B&B, agriturismi o piccoli appartamenti a Sospirolo o nei borghi limitrofi come Sedico e Belluno. Per un’esperienza autentica, cerca le strutture rurali della zona.

  • Spostarsi: All’interno della valle ci si muove principalmente a piedi lungo i sentieri segnalati o in bicicletta. L’auto è necessaria per raggiungere i vari punti di partenza dei sentieri.

Cibo Tipico: i sapori Bellunesi

Dopo un’escursione, la cucina locale offre piatti sostanziosi e genuini:

  • Schiz: Un formaggio fresco tipico della zona, solitamente servito scottato in padella con panna.

  • Polenta e Capriolo: Il classico piatto della domenica in montagna.

  • Pastin: Una carne tritata grossolanamente e speziata, tipica del bellunese, spesso servita nel panino.

  • Casunziei: Ravioli a forma di mezzaluna ripieni di zucca o spinaci.

Consigli Pratici

  1. Periodo migliore: La primavera e l’estate sono ideali per i colori delle acque. In autunno, il foliage trasforma la valle in un dipinto.

  2. Attrezzatura: Anche se i sentieri per i Cadini sono facili, indossa sempre scarpe con una buona suola (il terreno vicino all’acqua può essere scivoloso).

  3. Rispetto: La Valle del Mis è un’area protetta. Non abbandonare rifiuti e rispetta i divieti di balneazione.

  4. Cellulari: Attenzione, in molte zone della valle il segnale telefonico è assente o molto debole.