Il Parco Nazionale di Waza è uno di quei luoghi dove la natura selvaggia dell’Africa si manifesta in tutta la sua cruda e magnifica bellezza. Situato nella regione dell’Estremo Nord del Camerun, questo parco non è solo una riserva naturale, ma un vero e proprio santuario della biodiversità saheliana, riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera.
Fondato nel 1934 come riserva di caccia e trasformato in Parco Nazionale nel 1968, Waza copre una superficie di circa 170.000 ettari. È una terra di contrasti, dove i paesaggi mutano drasticamente con il ritmo delle stagioni, offrendo uno spettacolo visivo unico nel suo genere.
Un Mosaico di Paesaggi: Dalle Foreste alle “Yaérés”
Il parco è diviso principalmente in due grandi ecosistemi che ne determinano la flora e la fauna:
-
La zona occidentale: Caratterizzata da foreste di acacia e paesaggi arbustivi, ideali per gli animali che cercano ombra e protezione.
-
La zona orientale: Dominata dalle cosiddette yaérés, vaste pianure alluvionali che durante la stagione delle piogge si trasformano in paludi rigogliose, attirando migliaia di uccelli migratori.
I Protagonisti del Parco: La Fauna
Waza è celebre per essere uno dei pochi luoghi nell’Africa centrale e occidentale dove è ancora possibile avvistare con relativa facilità i “Grandi” della savana.
-
Gli Elefanti: Il simbolo del parco. Centinaia di esemplari migrano attraverso queste terre in cerca d’acqua.
-
I Leoni: Sebbene la popolazione sia diminuita negli ultimi anni, il re della foresta rimane il predatore più iconico del parco.
-
Le Girafse: Waza ospita una delle popolazioni più numerose di giraffe del Kordofan, una sottospecie rara e maestosa.
-
Ornitologia da record: Per gli appassionati di birdwatching, il parco è un paradiso. Si possono osservare aquile, aironi, pellicani e struzzi in quantità industriali.
Come arrivare al Parco Nazionale
Il Parco di Waza si trova nell’Estremo Nord del Camerun, vicino ai confini con Ciad e Nigeria. È un’area remota, quindi la logistica va pianificata con cura.
Arrivo in Camerun
- Aeroporto consigliato: Maroua-Salak (MVR), il più vicino al parco.
- Da Maroua a Waza: circa 2–3 ore di autosu strade asfaltate ma con tratti dissestati.
Trasferimento verso il parco
- Auto privata con autista/guida locale: la soluzione più sicura e raccomandata.
- 4×4 obbligatoria nella stagione delle piogge (giugno–settembre).
- È sconsigliato guidare da soli per condizioni stradali e sicurezza generale dell’area.
Come spostarsi all’interno del parco
- Safari in 4×4 con guida autorizzata: la modalità standard.
- Le piste sono sterrate e variabili: da sabbiose a fangose a seconda della stagione.
- Le guide locali conoscono i punti migliori per avvistare fauna e le condizioni del terreno.
- Non ci sono mezzi pubblici né possibilità di muoversi a piedi in autonomia.
Le Sfide della Conservazione
Nonostante la sua bellezza, il Parco di Waza affronta sfide complesse. Il cambiamento climatico e la siccità mettono a rischio le pozze d’acqua vitali per gli animali. Inoltre, la pressione antropica e le questioni legate alla sicurezza regionale richiedono un impegno costante da parte delle autorità camerunesi e delle organizzazioni internazionali per proteggere questo fragile equilibrio.
Quando Visitarlo
Il periodo migliore per un safari a Waza è la stagione secca (da novembre a maggio). In questi mesi, la vegetazione si dirada e gli animali si radunano attorno alle poche pozze d’acqua rimaste, rendendo l’avvistamento estremamente più semplice e spettacolare.
Consigli utili per visitare il Parco
Cosa aspettarsi
- Il parco è selvaggio, secco e imprevedibile, molto diverso dai safari dell’Africa orientale.
- La fauna include: giraffe, elefanti, antilopi, uccelli migratori e predatori.
Periodo migliore
- Novembre – aprile: stagione secca → animali più facili da avvistare.
- Giugno – settembre: stagione delle piogge → accesso più difficile.
Cosa portare
- Binocolo, cappello, crema solare, acqua in abbondanza.
- Abbigliamento leggero ma coprente.
- Repellente per insetti.
Sicurezza
- L’area dell’Estremo Nord può essere instabile:
- Viaggia solo con operatori locali affidabili.
- Evita spostamenti notturni.
- Verifica sempre gli aggiornamenti del Ministero degli Esteri.