Il Parco Nazionale Torres del Paine è considerato da molti l’ottava meraviglia del mondo, è un luogo dove la natura si manifesta con una potenza primordiale tra torri di granito, ghiacciai millenari e laghi color turchese elettrico.
Dove si trova
Il parco si trova nel sud del Cile, nella regione di Magallanes e dell’Antartide Cilena. È situato a circa 112 km a nord della città di Puerto Natales e fa parte della catena montuosa delle Ande.
Come arrivarci
Raggiungere questo angolo remoto richiede un po’ di pianificazione:
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Volo per Punta Arenas: È lo scalo principale (PUQ). Da qui si prende un autobus (circa 3 ore) per Puerto Natales.
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Volo per Puerto Natales: Negli ultimi anni, durante l’alta stagione (novembre-marzo), ci sono voli diretti da Santiago del Cile molto più comodi.
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Bus dal terminal: Da Puerto Natales partono bus giornalieri che raggiungono gli ingressi del parco (Laguna Amarga o Pudeto) in circa 2 ore.
Come spostarsi
All’interno del parco le opzioni sono:
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Navette (Shuttle): Collegano gli ingressi principali ai punti di partenza dei sentieri.
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Catamarano: Attraversa il Lago Pehoé, fondamentale per chi vuole raggiungere il ghiacciaio Grey o iniziare il circuito “W”.
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Auto a noleggio: Ideale se non volete fare trekking lunghi e preferite spostarvi tra i vari punti panoramici (miradores).
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A piedi: Il modo “eroico”. Il parco è progettato per i camminatori.
Dove alloggiare
Le opzioni variano drasticamente in base al budget e allo spirito d’avventura:
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Dentro il Parco: Esistono hotel di lusso (come l’ Explora o il Tierra Patagonia), ma i più scelti sono i Refugios (rifugi con letti a castello) e i campeggi, che vanno prenotati con molti mesi di anticipo.
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Nelle vicinanze: Molti viaggiatori fanno base a Puerto Natales. È una cittadina vivace con ottimi ristoranti, ostelli e hotel di design, perfetta per prepararsi alle escursioni.
Cosa vedere e visitare
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Base Las Torres: Il trekking iconico. Una salita impegnativa che vi porta ai piedi delle tre torri di granito che danno il nome al parco.
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Ghiacciaio Grey: Una muraglia di ghiaccio azzurro che si stacca dal campo di ghiaccio patagonico sud.
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Mirador Cuernos: Una vista mozzafiato sulle cime bicolore (granito e roccia sedimentaria) che si riflettono nel Lago Nordenskjöld.
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Salto Grande: Una cascata fragorosa che collega il lago Nordenskjöld al lago Pehoé.
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Lago Pehoé: Spesso definito il lago più bello del mondo per il suo colore turchese intenso.
Cibo tipico e consigli culinari
La cucina patagonica è sostanziosa per affrontare il freddo:
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Cordero al Palo: L’agnello cotto lentamente allo spiedo, una vera istituzione.
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Centolla: Il granchio reale della Patagonia, prelibatezza assoluta.
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Calafate: Una bacca locale. La leggenda dice che chi la mangia tornerà sicuramente in Patagonia.
Consigli e Curiosità
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Il clima è pazzo: In un’ora potrete sperimentare sole cocente, pioggia torrenziale e venti a 100 km/h. Vestitevi a strati (“a cipolla”).
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Prenotate in anticipo: Se volete fare i circuiti di trekking (W o O), dovete prenotare i rifugi anche 6-8 mesi prima.
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Curiosità: Il nome “Paine” non deriva dallo spagnolo, ma dalla lingua degli indigeni Tehuelche e significa “Azzurro”. Torres del Paine significa quindi “Torri d’Azzurro”.
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Animali: Con un po’ di fortuna (e pazienza) potrete avvistare puma, guanachi (parenti dei lama) e maestosi condor andini.