Barisal: Il Cuore Liquido del Bangladesh e i suoi Mercati Galleggianti

Mentre la capitale Dacca corre frenetica tra clacson e cemento, nel sud del Bangladesh esiste un mondo dove il tempo è scandito dal ritmo delle maree e dal colpo di remi sull’acqua. Benvenuti a Barisal, la regione dei fiumi, un labirinto acquatico dove la terra e l’acqua si fondono in un abbraccio indissolubile.

Come Arrivare a Barisal

Il viaggio verso Barisal è iconico, specialmente se fatto via acqua, poiché ti permette di vedere il Bangladesh rurale che scorre lentamente lungo le rive.

  • In “Rocket Steamers” (Consigliato): È il modo più romantico e storico. Questi antichi battelli a vapore a pale (molti risalenti all’epoca coloniale britannica) partono dal porto di Sadarghat a Dacca. Il viaggio dura circa 12 ore. Prenotare una cabina di prima classe ti regalerà una vista mozzafiato sul delta del Gange al tramonto.

  • In Launch (Traghetti moderni): Più veloci dei Rocket, i launch sono grandi traghetti a più piani che viaggiano di notte. Partono da Dacca in serata e arrivano a Barisal all’alba. È un’esperienza molto locale e vivace.

  • In Autobus: Esistono bus diretti da Dacca (terminal di Gabtoli o Sayedabad). Con il nuovo Ponte di Padma, i tempi di percorrenza si sono ridotti drasticamente a circa 3-4 ore, rendendolo il mezzo più rapido ma meno suggestivo rispetto al fiume.

  • In Aereo: Ci sono voli interni giornalieri dall’aeroporto di Dacca (DAC) a quello di Barisal (BZL) che durano circa 30-40 minuti.

La Venezia del Bengala

Barisal non è una città da visitare con la mappa in mano, ma una regione da navigare. Conosciuta storicamente come il granaio del Bangladesh, questa terra è attraversata da una fitta rete di canali che fungono da autostrade naturali. Qui, la vita si svolge quasi interamente sull’acqua: le case si affacciano sulle sponde, i bambini imparano a nuotare prima ancora di camminare e i trasporti avvengono su eleganti imbarcazioni di legno chiamate nouka.

Lo Spettacolo dei Mercati Galleggianti

Il vero gioiello di Barisal sono i suoi mercati galleggianti, un’istituzione secolare che resiste alla modernità. Il più famoso è senza dubbio il mercato di Bhimruli, situato all’incrocio di tre canali.

  • L’Oro Verde: Il mercato è celebre soprattutto per il commercio della guava. Durante la stagione del raccolto (da luglio a settembre), centinaia di barche cariche di frutti verdi si radunano all’alba, creando un mosaico cromatico unico.

  • Commercio Silenzioso: A differenza dei mercati terrestri caotici, qui le trattative avvengono quasi in silenzio. I compratori e i venditori manovrano le proprie barche con una precisione chirurgica, accostandosi l’un l’altro per scambiare sacchi di riso, verdure, legname e, naturalmente, frutta fresca.

  • Un’Economia di Sussistenza: Non si tratta di un’attrazione turistica costruita, ma della spina dorsale economica della regione. Ogni barca rappresenta una famiglia e ogni transazione è il frutto di una giornata di duro lavoro nelle piantagioni circostanti.

I Giardini Galleggianti: Un’Ingegneria Ancestrale

Oltre ai mercati, Barisal è famosa per i suoi giardini galleggianti (baira). In un territorio costantemente allagato, i contadini locali hanno sviluppato una tecnica geniale: intrecciano giacinti d’acqua e alghe per creare piattaforme fertili che galleggiano sulla superficie. Su queste “isole artificiali” coltivano pomodori, peperoncini e altre verdure, dimostrando una capacità di adattamento straordinaria ai cambiamenti climatici e alla conformazione del territorio.

Cosa Provare (Esperienze da non perdere)

  1. Navigare tra i frutteti di Guava: Noleggia una piccola barca a remi per entrare nei canali stretti dove le piante di guava creano dei veri e propri tunnel verdi sull’acqua.

  2. Soggiorno in una “Homestay”: Per vivere la vera ospitalità bengalese, cerca di alloggiare in un villaggio vicino ai canali. Vedrai come si costruiscono le barche e come vengono gestiti i giardini galleggianti.

  3. Il tramonto sul fiume Kirtonkhola: Una passeggiata lungo l’argine della città di Barisal al crepuscolo è il modo perfetto per osservare la vita sociale locale.

Cosa Mangiare: I Sapori di Barisal

Essendo una regione ricca di fiumi, la cucina di Barisal è dominata dal pesce d’acqua dolce e dal cocco.

  • Ilish Pata Pura: Il pesce Hilsa (Ilish) è il re della tavola. In questa zona viene spesso marinato con pasta di senape, avvolto in foglie di banano e cotto lentamente.

  • Chingri Malai Curry: Gamberi giganti di fiume cucinati in una salsa cremosa a base di latte di cocco e spezie. È un piatto ricco e profumato.

  • Muri Ghonto: Una prelibatezza preparata con la testa dei pesci (solitamente Rohu o Katla) cotta insieme al riso e alle lenticchie.

  • Dolci al Cocco: Barisal abbonda di palme da cocco. Prova i vari Pitha (tortini di riso) ripieni di cocco grattugiato e melassa di canna (gur).

  • La Guava Fresca: Non puoi andartene senza aver mangiato una guava appena colta al mercato di Bhimruli, spesso servita con un pizzico di sale e peperoncino in polvere.

Perché Visitare Barisal?

Visitare Barisal oggi significa vedere un volto autentico e poetico del sud-est asiatico. È un viaggio per chi cerca la lentezza, per chi vuole perdersi tra le foreste di cocco e i frutteti che si riflettono nell’acqua immobile dei canali.  Il modo migliore per vivere l’esperienza è noleggiare una piccola barca a motore o a remi all’alba. È in quel momento che la nebbia si alza dai fiumi e i mercati si animano di vita, regalando scatti fotografici indimenticabili.

Un piccolo consiglio

Il periodo migliore per visitare Barisal è tra luglio e settembre. È la stagione dei monsoni, il che significa che i canali sono pieni d’acqua e i mercati della guava sono nel loro massimo splendore fotografico.